In breve : Il marabutto e guaritore accompagna la guarigione morale, emotiva ed energetica: alleviare un dolore, una stanchezza morale o un blocco con l’ascolto, la parola, i gesti e i rituali. Arthur Mertens lo propone di persona, per telefono o su WhatsApp, su appuntamento.
Che cosa significa «marabutto e guaritore»?
In molte tradizioni il guaritore è la persona a cui ci si rivolge quando una sofferenza sfugge alle parole e alle spiegazioni abituali: un dolore che non passa, una stanchezza morale, la sensazione di essere «bloccati» senza motivo. Il marabutto e guaritore accompagna questa sofferenza con l’ascolto, la parola, gesti simbolici e rituali.
Per me la guarigione è quella dell’anima e dell’energia, nel senso del benessere. Non formulo diagnosi e non curo alcuna malattia: il mio accompagnamento è un sostegno di benessere, mai una terapia.
Le tre forme di sollievo che accompagno
- La guarigione emotiva: riprendersi da una separazione, da un lutto, da un tradimento, da uno shock. Veda anche il riavvicinamento affettivo e la medianità.
- La guarigione energetica: alleggerire la stanchezza e la sensazione di essere «carichi», ritrovare il fiato, grazie alla pulizia spirituale.
- La guarigione morale e spirituale: ritrovare fiducia e sicurezza dopo un periodo di paura o di prova, con la liberazione dal malocchio e il rituale di protezione.
Come si svolge un accompagnamento di guarigione
- Ascolto: ciò che sente, da quando, in quali circostanze.
- Lettura della situazione, attraverso l’intuizione e talvolta i tarocchi, per distinguere ciò che riguarda l’umore, l’energia o altro.
- Un rituale di guarigione: gesti, parole, intenzione ed elementi semplici (acqua, sale, candela, suffumigio), guidati passo dopo passo, di persona, per telefono o su WhatsApp.
- Consigli e seguito: riposo, stile di vita sano, gesti di mantenimento e, se lo desidera, un nuovo appuntamento.
Per chi, e perché consultare un guaritore?
- Dopo un lutto, una separazione o un tradimento, quando il dolore non si attenua.
- Quando si sente esausto/a, «svuotato/a» o senza slancio, senza una causa medica identificata.
- Quando una paura, una sfortuna o la sensazione di essere preso/a di mira Le impedisce di dormire o di andare avanti.
- Per accompagnare un periodo di prova (la malattia di un caro, un licenziamento, un trasloco) con un sostegno morale.
Ciò che faccio, e ciò che non faccio
Accompagno il morale, l’energia e la fiducia. Non formulo diagnosi, non curo alcuna malattia e non chiedo mai di interrompere una terapia.
Ciò che non prometto
Non prometto la guarigione di alcuna malattia, non formulo diagnosi e non garantisco alcun risultato.